In vista dell’introduzione del GDPR (European General Data Protection Regulation) che entrerà in vigore nei paesi dell’Unione Europea il 25 maggio, WhatsApp ha aumentato da 13 a 16 anni l’età minima per il suo utilizzo. A poche settimane dal più grande cambiamento della normativa inerente la gestione dei dati personali dall’avvento del World Wide Web, i colossi della comunicazione social si stanno muovendo per assicurare il rispetto dei nuovi requisiti di trasparenza. In questa direzione, WhatsApp ha anche annunciato che permetterà ai suoi utenti di scaricare un rapporto dettagliato dei dati da esso detenuti su di essi.

Cosa cambierà davvero nei prossimi mesi per gli utenti? Non è facile prevederlo ma in questo articolo di The Guardian sono riportate alcune informazioni interessanti proprio a partire dalla mossa di WhatsApp:

 

www.theguardian.com/technology/2018/apr/25/whatsapp-raises-minimum-age-16-europeans-facebook-gdpr-eu