Come dimostra il caso del bug trovato nei processori Intel (qui Il comunicato ufficiale dell’azienda: https://newsroom.intel.com/news/intel-responds-to-security-research-findings/), la sicurezza dei sistemi informatici è sempre più un tema centrale che non deve assolutamente essere sottovalutato. Nel caso specifico, il problema è davvero grave perché nasce dalla progettazione dell’hardware e tocca i processori prodotti negli ultimi dieci anni e installati su computer fissi, portatili, smartphone, tablet, oltreché in molti oggetti dell’Internet Of Things, compresi recenti modelli di automobili.

 

Ora si tratta di installare delle patch su cui i produttori di sistemi operativi stanno lavorando ma ciò comporta un rallentamento delle prestazioni. Google ha annunciato di aver trovato una soluzione che evita questo problema ma rimangono molte domande sul reale impatto che questo tipo di falle può avere per le aziende e per gli utenti in genere.

 

Per approfondimenti:

 

http://www.dday.it/redazione/25285/milioni-di-processori-intel-su-pc-e-mac-hanno-un-serio-problema-di-sicurezza-la-soluzione-riduce-le-prestazioni-del-30

 

http://www.dday.it/redazione/25307/meltdown-e-spectre-google-ha-una-soluzione-che-non-rallenta-nulla