Il sistema di localizzazione satellitare europeo è attivo da un anno e, con il lancio di altri 4 satelliti, il 12 dicembre scorso, si avvicina al completamento. A bordo del razzo Ariane, lanciato dalla base europea di Kourou (Guyana francese), vi erano i satelliti 19, 20, 21 e 22 della costellazione del programma promosso dalla Commissione Europea e realizzato dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA), al quale l'Italia partecipa con le aziende Leonardo, Thales Alenia Space (Thales-Leonardo) e Telespazio (Leonardo-Thales).

Con questo lancio diventano 22 i satelliti in orbita sui 26 previsti dalla costellazione (più 4 di riserva).
Il programma ha cominciato a offrire 
i primi servizi tramite la localizzazione satellitare il 15 dicembre 2016. Entro il 2020 l’intera costellazione sarà completa e potrà offrire piena operatività ai cittadini e alle aziende europee.

È importante sottolineare che la gestione di Galileo è stata affidata a dicembre 2016 a Spaceopal (joint venture Telespazio 50% e Agenzia Spaziale Tedesca 50%) con un contratto che potrà raggiungere gli 1,5 miliardi di Euro. Spaceopal gestisce anche i centri di controllo di Galileo al Fucino, al Centro Spaziale Piero Fanti di Telespazio, in Abruzzo, e a Oberpfaffenhofen in Germania.

Per approfondimenti: http://www.arianespace.com/mission/ariane-flight-va240/